ANCHE A TROFARELLO SCENDIAMO IN PIAZZA A DIFESA DELLA COSTITUZIONE


L'art. 138 della Costituzione italiana  stabilisce le procedure di modifica della Carta costituzionale. La modifica (o la deroga) dell'art. 138 lederebbe un  fondamentale per la democrazia italiana, proprio perché limita il potere politico, o comunque lo subordina in un certo qual modo ai cittadini.

Il disegno di legge costituzionale presentato dal Governo prevede  che venga istituito un comitato di 40 membri il cui potere sia superiore a quello delle commissioni parlamentari, come invece previsto inizialmente dalla Costituzione; inoltre prevede una semplificazione relativa alla modifica della Costituzione, che passi attraverso la deroga all'art. 138; infine, preannuncia una futura modifica di alcuni titoli della seconda parte della Costituzione, ovvero quelli relativi alla forma di Stato e alla forma di governo.

Il Movimento 5 Stelle ha costretto, con l'ostruzionismo parlamentare dello scorso luglio, al rinvio del decreto legge costituzionale del Governo. Inoltre attraverso questa "protesta" in aula il movimento è riuscito a sollevare la questione  e ad informare l'opinione pubblica.

 Il 7 e l'8 settembre, tutti gli attivisti d'Italia del M5S organizzeranno banchetti informativi locali per informare la popolazione sul tentativo bipartisan di PD e PDL di modifica dell'articolo 138, definito da molti "la cassaforte della Costituzione" al fine di impedirne la modifica.

Anche a Trofarello il MoVimento 5 Stelle è pronto a dare battaglia sulla modifica dell'art.138 della Costituzione. Ci troverete  in  P.ZA S.GIUSEPPE sabato 07/09/2013 dalle 9:30/12:30

06/09/2013




RIVOLUZIONE PER L'ASSEGNAZIONE APPALTI SOTTO SOGLIA, VITTORIA DEL M5S

Il Comune crea gli elenchi di operatori, gli appalti saranno affidati tramite principio di trasparenza e rotazione.


E' con immenso piacere che prendiamo atto delle dichiarazioni rilasciate del sindaco Visca al giornale “Mercoledì del 05/06/2013”, in merito alla nostra mozione utile a migliorare la trasparenza e rotazione degli appalti sotto soglia. Il Sindaco infatti dice testualmente che “la mozione è arrivata tardi, è superata. Gli uffici hanno già predisposto l'albo per chi desideri diventare fornitore del comune”. Siamo contenti perchè è il risultato ciò che conta, anche se vogliamo ricordare al Sindaco, che dichiara che siamo arrivati tardi, come siano andate realmente le cose.

Già un anno fa, durante il Consiglio Comunale del 09/05/2012, si è discussa la nostra mozione per l'introduzione di un elenco per l’esecuzione di servizi tecnici di ingegneria e architettura di importo stimato inferiore a 100.000,00.In quell'occasione il Vicesindaco Tomeo, parlò a nome della giunta, e si dichiarò contrario. (Trovate la discussione completa a questo link dal minuto 15:18.)

Avendo avuto dimostrazione della contrarietà da parte dell'amministrazione, abbiamo deciso di protocollare la seconda mozione, per l'introduzione degli elenchi per ogni settore, a seguito di un'analisi approfondita degli appalti affidati durante un intero anno. Non potendo analizzare i dati relativi agli anni precedenti (il Comune non ha mai pubblicato un resoconto) abbiamo deciso di creare un elenco di tutti gli appalti affidati dal Comune nel 2012. Attraverso un lavoro certosino abbiamo analizzato l'albo pretorio settimana dopo settimana e ad inizio maggio abbiamo pubblicato sul nostro sito l'elenco completo di tutti gli affidamenti, in un'apposita sezione chiamata resoconto appalti 2012”. Abbiamo, inoltre, sottolineando come fossero stati fatti almeno una sessantina di affidamenti diretti e come alcune aziende fossero state contattate diverse volte durante l'anno. Il Sindaco, tramite giornali, commentò il nostro lavoro: “se l'intento (del m5s Trofarello ndr) fosse quello di trovare errori nell'operato amministrativo, si faccia come si crede. L'amministrazione si comporterà di conseguenza”.

Evidenziato con i numeri alla mano il problema, il 20/05 abbiamo protocollato la mozione con la quale proponevamo la nostra soluzione: l'istituzione di elenchi di professionisti a cui affidare con trasparenza e rotazione gli appalti sotto soglia.

Ecco che il 29/05, la giunta approva la determina 184: “formazione e utilizzo di un elenco degli operatori economici da interpellare per procedure negoziate per l'affidamento di lavori pubblici” con la quale il Comune fa praticamente ciò che abbiamo richiesto nella nostra mozione. Adesso sorridiamo nel sentirci definire “ritardatari” del Sindaco Visca. Noi non siamo arrivati tardi, al contrario, siamo convinti che l'approvazione della determina 184 sia una conseguenza diretta del nostro lavoro. Del resto la legge che impone maggior trasparenza e rotazione nell'affidamento degli appalti è del 2006, mentre il Regolamento Comunale, approvato a febbraio 2007, prevede la possibilità di formare questi elenchi. Allora perchè non sono mai stati fatti prima? Siamo sicuri che i “ritardatari” siamo noi?

In ogni caso per noi questa è indubbiamente una grande vittoria. E non solo per noi: far ridurre il numero di affidamenti diretti, mettere in concorrenza più ditte, fornitori o figure professionali, comporterà un sicuro risparmio per il Comune. Inoltre siamo sicuri che la maggiore trasparenza e la rotazione delle aziende a cui affidare gli appalti sarà apprezzata da tutti i Trofarellesi.

Chiaramente controlleremo che venga rispettato il principio di rotazione, continueremo a studiare l'albo pretorio settimana dopo settimana e il prossimo anno pubblicheremo il "resoconto appalti 2013"


09/06/2013

 



AFFIDAMENTI SOTTO SOGLIA, PRETENDIAMO LA MASSIMA TRASPARENZA

Presentata una mozione per la costituzione di pubblici elenchi di aziende



Analizzando il nostro resoconto degli appalti affidati dal Comune di Trofarello nel 2012 (in cui abbiamo elencato tutti gli appalti, i vincitori, gli importi, e i contributi dati dal Comune) risulta evidente come l'affidamento diretto sia la procedura maggiormente utilizzata dall'amministrazione Trofarellese.
Con l'affidamento diretto il Comune può contattare una sola azienda e affidare direttamente l'appalto senza procedere con una gara. Da regolamento comunale, nel rispetto delle leggi vigenti, questa modalità di affidamento è possibile nel caso di lavori fino per importi non superiori ai 40.000 €, nel caso di servizi o forniture per importi non superiori ai 20.000 €. Tutto questo nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, e parità di trattamento.
Però l'affidamento diretto dovrebbe essere una procedura da usare solo in casi eccezionali, di urgenza e quando non si hanno alternative. Lo dimostra la Delib. n. 18/2010 Corte dei Conti Trentino Alto Adige: "l'affidamento diretto degli degli incarichi esterni deve rappresentare un'eccezione, da motivarsi, di volta in volta, nella singola determinazione d'incarico con riferimento all'ipotesi in concreto realizzatasi, e può considerarsi legittima solo ove ricorra il requisito della "particolare urgenza" connessa alla realizzazione dell'attività discendente dall'incarico".
Lo ribadisce il TAR Sicilia-Palermo, sez. III, sentenza 06.05.2010 n° 6406: "le procedure negoziate costituiscono notoriamente eccezioni alla regola della selezione del contraente mediante procedura di gara, la giurisprudenza è concorde nel ritenere che le stazioni appaltanti non debbano limitarsi a richiamare in maniera apodittica le norme di legge che consentono di ricorrere alla trattativa privata, ma siano tenute a indicare nella determina a contrarre le specifiche caratteristiche tecniche o artistiche del servizio da affidare, ovvero i diritti esclusivi, che rendono di fatto la prestazione infungibile"
Il Comune di Trofarello nel 2012 ha affidato almeno una sessantina di appalti tramite affidamento diretto.

Altra procedura usata, seppur meno frequentemente, è il cottimo fiduciario, una procedura negoziata attraverso la quale l'amministrazione richiede più preventivi a diverse aziende per poi scegliere quello ritenuto migliore. Questa procedura può essere usata per affidamenti sotto soglia (per importi non superiori a 200.000 €). Nulla vieta di usare la procedura negoziata anche per importi minimi al posto dell'affidamento diretto, anzi sarebbe opportuno farlo. Mettere in concorrenza più ditte o fornitori o figure professionali comporterebbe un risparmio per l'Ente, e maggiori garanzie di rotazione come previsto dalla normativa vigente.
Il Comune di Trofarello nel 2012 ha affidato una ventina di appalti tramite cottimo fiduciario contattando solamente 2-3 aziende per appalto.

Analizzando le amministrazioni contattate per gli affidamenti diretti e il cottimo fiduciario capita che l'amministrazione richieda diversi preventivi alle stesse aziende. In alcuni casi le aziende sono state invitate per tre, quattro e addirittura cinque diversi appalti durante l'anno.

Per migliorare la situazione abbiamo protocollato una mozione con la quale richiediamo che per tutti gli affidamenti sotto soglia, sia costituito un elenco di aziende, divisi per settore, ai quali l'amministrazione dovrà attingere secondo i principi di rotazione e di equità (relativamente agli importi dell'affidamento). Le aziende potranno fare richiesta di iscrizione all'elenco, che sarà pubblico così che tutti a fine anno potranno verificare come gli affidamenti diretti e gli inviti alle procedure negoziate siano equamente suddivisi.
Richiediamo inoltre la costituzione di un elenco di professionisti di fiducia per affidare incarichi legali, di consulenza ecc., assicurando anche in questo caso l'applicazione del principio di assegnazione conforme a quello della rotazione con scorrimento della graduatoria, e al principio di equità in relazione agli importi degli incarichi affidati.

Come già fatto in diverse occasioni sappiamo che Sindaco e Vicesindaco risponderanno che non è stata violata nessuna legge.
Noi però stiamo richiedendo maggiore trasparenza, in modo da evitare qualsiasi dubbio su situazioni quantomeno inopportune.
Sarebbe stato meno inopportuno, per esempio, l'affidamento della manutenzione ordinaria di strade e rii ad una ditta locale, con legami di parentela diretta con una assessore del nostro comune, se la stessa azienda avesse vinto dopo una procedura negoziata, invece di ricevere un affidamento diretto da 19.375 €.
Non ci sarebbe nulla da dire sull'assegnazione della progettazione dei lavori alla scuola Leopardi se l'affidamento diretto del 12/01/2012 sotto soglia pari a 19.975,49 € (con soglia di 20.000 € da regolamento comunale) fosse stato fatto tramite procedura negoziata. A soli due mesi dall'affidamento a causa "di un aumento delle spese tecniche", con una seconda determina, si supera la soglia (gli affidamenti diretti non sono però frazionabili).
Non troveremmo strano che, in un periodo di crisi, per i lavori per l'istallazione dell'Impianto solare termico sulla scuola Leopardi, su tre preventivi richiesti abbia risposto una sola azienda.

Tutte queste situazioni dal nostro punto di vista ambigue sarebbero molto più chiare migliorando la trasparenza sugli affidamenti, fine ultimo della nostra nuova proposta.

 

01/06/2013

 

ELENCO PROFESSIONISTI PER INCARICHI SOTTO I 100.000 - IL COMUNE CI DA RAGIONE ...MA DOPO UN ANNO

Si è tenuta circa un anno fa, durante il Consiglio Comunale del 09/05/2012, la discussione della nostra mozione per "l'istituzione di un elenco di operatori economici interessati all'affidamento di incarichi per l'esecuzione di servizi tecnici di ingegneria e architettura di importo stimato inferiore a € 100.000,00, come definito dall'Art. 267 comma 3 del D.P.R. n. 207 del 2010".
Questa proposta serviva a creare un elenco pubblico di professionisti ai quali l'amministrazione avrebbe affidato appalti sotto i 100.000 €, il tutto nella massima trasparenza e applicando il principio della rotazione, in modo da non affidare gli incarichi agli stessi professionisti.
In quell'occasione il vicesindaco Tomeo precisava che la nostra proposta "significava fare una volta l'anno un mucchio di lavoro, perchè devi distinguere per tipologia. Mettiamo un atto un meccanismo enorme per una quindicina di incarichi annui". E ancora il Vicesindaco "a me sembra una duplicazione e un irrigidimento, la mia pura è che questo modello irrigidisca il lavoro dell'ufficio". Trovate la discussione completa a questo link dal minuto 15:18

A circa un anno di distanza siamo contenti di constatare che l'amministrazione ha cambiato idea sulla questione visto che il 13/05/2013, sul nuovo sito del comune, compare la pubblicazione del bando per l'istituzione dell'elenco richiesto da noi un anno prima.
Il Comune quindi ci ha dato ragione.... ma un anno dopo. Come si vuol dire: meglio tardi che mai.

 

18/05/2013

SERATA SUI RIFIUTI CON RAPHAEL ROSSI

ATTENZIONE LA SERATA SUI RIFIUTI E' STATA POSTICIPATA A VENERDì 31/05/2013




Una gestione sostenibile dei rifiuti è davvero possibile? Esiste un'alternativa all'attuale modello di smaltimento dei rifiuti basato principalmente sull'incenerimento e le discariche?

Cercheremo di capire come funziona la gestione dei rifiuti a Torino e provincia, se davvero è indispensabile il nuovo impianto di incenerimento del Gerbido.
L'alternativa esiste e consiste in nuova politica ecosostenibile che mira a considerare i rifiuti non come un problema ma come una risorsa, contrapponendosi all'attuale modello portato avanti da una classe politica impreparata, disinteressata o corrotta che ha alimentato lo sviluppo delle Ecomafie.

Inoltre presenteremo il disegno di legge di iniziativa popolare RIFIUTI ZERO.

Parleremo di questo e di altro il 31/05/2013 alle ore 21.00 al Marzanati in Via Cesare Battisti 25 a Trofarello con:

RAPHAEL ROSSI: ex Amministratore e vicepresidente Amiat, Fondatore della ESPER, ente di studio per la pianificazione ecosostenibile dei rifiuti, Consulente del Comune di Parma c/o IREN.

DAVIDE BONO
: consigliere regione Piemonte M5S

GIORGIO BERTOLA:"Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle"
Partecipate numerosi.