COMPOSTIERE NELLE SCUOLE PUBBLICHE DI TROFARELLO FINANZIATE CON IL FONDO PROGETTI DEL M5S PIEMONTE





GUARDA IL VIDEO DELLA CONSEGNA DELLA COMPOSTIERA


I Consiglieri Regionali del MoVimento 5 Stelle del Piemonte hanno chiesto, appena eletti, una riduzione del loro stipendio a 2.500 € oltre alla rinuncia dei rimborsi chilometrici e i gettoni presenza. Ci teniamo a sottolineare che questi non sono i rimborsi che hanno sollevato gli scandali di questi mesi in Regione, mai utilizzati dai due Consiglieri del M5S. I primi rimborsi sono presenti in busta paga e sono vincolati alla presenze nei Consigli Regionali, i secondi vengono richiesti tramite autocertificazioni per (dubbie) "missioni" esterne.
La Regione ha risposto che non era possibile accontentare la richiesta dei due consiglieri del movimento perchè per legge non si può effettuare la riduzione richiesta; per questo è stato creato un fondo in cui vengono versati gli stipendi pieni che oscillano tra gli 8.000 e i 10.000 € netti mensili. Da questo fondo i consiglieri prelevano il loro stipendio di 2.500 € e i rimborsi delle spese realmente affrontate e certificate.
Il Movimento 5 Stelle, dopo le elezioni regionali del 2010, oltre aver rinunciato a più di 600 mila euro di rimborsi elettorali (solo in Piemonte!), ha deciso che i soldi accumulati nel fondo non sarebbero serviti per finanziare "attività di partito" (i gruppi locali del M5S infatti si autofinanziano), ma bensì attività e progetti utili alla società proposti dai Consiglieri sul territorio o dai cittadini. Dal 2010 ad oggi sono stati finanziati 60 progetti, trovate il resoconto sul sito del M5S Piemonte.
Alcuni di questi sono stati finanziati attraverso l'R DAY (Restitution Day) tenuto a fine febbraio a Torino. Durante quella giornata tutti i cittadini piemontesi, indipendentemente dal loro schieramento politico, sono stati invitati a presentare iniziative a favore della collettività, che prevedevano una spesa non superiore a 2.000 €. Hanno partecipato 120 cittadini e sono stati presentati 22 progetti; i più votati dai presenti sono stati finanziati tramite il Fondo Progetti del M5S Piemonte. 
E' rincuorante sapere che nel Consiglio Regionale piemontese oltre ad esserci chi incrementa l'abbondante stipendio con dubbie autocertificazioni, c'è anche chi restituisce ai cittadini, attraverso progetti e servizi, buona parte del loro compenso, i gettoni presenza e l'esubero dei rimborsi chilometrici che sono costretti ad incassare dalla legge.

Il progetto più votato dell'R-Day è stato quello di Anna di Trofarello che ha richiesto l'acquisto di cinque compostiere in legno, auto rivoltanti, da donare alle 5 scuole pubbliche del nostro comune. In questi giorni stiamo consegnando le compostiere.
Di seguito pubblichiamo una dichiarazione della vincitrice dell'R-Day.
Movimento 5 Stelle Trofarello

"Volevo verificare di persona l'iniziativa promossa da M5S Piemonte. In effetti, tutti i cittadini che volevano, hanno avuto l'opportunità di presentare la loro proposta. Eravamo in tanti e infatti ho dovuto attendere alcune ore prima di esporre il mio progetto. 
Ma perché acquistare delle compostiere? Io credo che far funzionare una compostiera può essere una bella esperienza da fare insieme ai nostri bambini e ragazzi per insegnare loro che il cibo non si spreca e che, quello che proprio si deve buttare, può essere trasformato in qualcosa di buono. Inoltre si dimostra che il "rifiuto" non deve essere considerato scarto, in quanto esistono materiali che, attraverso il riciclo, possono tornare a nuova vita. In particolare gli scarti umidi possono avere una duplice valenza, positiva o negativa: se correttamente riciclati diventano ricchezza, se buttati in discarica insieme al resto dei rifiuti diventano il pericoloso "percolato" altamente inquinante la terra e le falde acquifere.
Il progetto vorrebbe, tra l'altro, innescare un circolo virtuoso in quanto il compost potrà essere utilizzato nelle attività di giardinaggio svolte a scuola con un risparmio per le esangui casse della scuola pubblica oppure essere ceduto per finanziare altri progetti per i bambini" 
Anna

24/10/2012


 

CONSIGLIO COMUNALE DEL 28/09/2012

Questa volta ci abbiamo messo un pò a caricare le nostre riprese il consiglio, ma per vari motivi abbiamo avuto poco tempo.
Inoltre questo consiglio è stato molto lungo e per questo è diviso in ben 7 parti.
Ci scusiamo già anticipatamente per la qualità dell'audio, ma questa è l'attrezzatura in nostro possesso. La nostra mozione in cui si richiedeva al Comune di impegnarsi a fare le riprese è stata bocciata.
Se qualcuno volesse prestarci per i prossimi consigli comunali una videocamera con microfono direzionale ci contatti alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o sul nostro profilo facebook.

Di seguito trovate le 7 parti del consiglio comunale:
(PRIMA PARTE) http://vimeo.com/51348279 
(SECONDA PARTE) http://vimeo.com/51359032
(TERZA PARTE) http://vimeo.com/51366839
(QUARTA PARTE) http://vimeo.com/51368611

(QUINTA PARTE) http://vimeo.com/51858881
(SESTA PARTE) http://vimeo.com/51863349
(SETTIMA PARTE) http://vimeo.com/51870392


21/10/2012 


 

ORTI URBANI: PROPOSTA DI UN CITTADINO CHE POTREBBE DIVENTARE REALTA'


Durante l'ultimo Consiglio Comunale è stata discussa la nostra mozione sugli orti urbani e giardini condivisi.
Questo è il primo progetto proposto da un Trofarellese durante la serata "La Parola ai Cittadini" portato ufficialmente in Consiglio Comunale dal portavoce del MoVimento 5 Stelle Trofarello.
Ricordiamo che questo progetto è stato tra i più votati dai cittadini presenti alla serata. A proporlo è stato Alessandro A. con il quale abbiamo collaborato alla stesura e alla presentazione della mozione.
Abbiamo richiesto alla Giunta di indiviaduare dei terreni da rilasciare in concessione ai cittadini per la creazione di orti urbani, giardini condivisi e per la gestione del verde pubblico.
Dopo un emendamento della maggioranza, che ha proposto di fare un'apposita Commissione Comunale sul tema, la mozione è passata all' unanimità.
Non possiamo ancora dire di aver raggiunto l'obbiettivo finale, molte cose sono ancora da definire. Ma sicuramente è stato fatto un primo passo importante nella giusta direzione, ed ora possiamo concentrarci sui progetti concreti da portare in Commissione.

E' la prima volta che una proposta di un cittadino votata a maggioranza diventa concretamente un progetto portato avanti dal Comune, per questo siamo contenti di aver dimostrato come la democrazia diretta, attraverso i giusti strumenti, possa funzionare e dare ottimi risultati.

 

Di seguito pubblichiamo un'intervista di Alessandro A. colui che ha proposto l'iniziativa :

Perchè hai deciso di presentare il progetto sugli orti urbani?

Ho deciso di proporre il progetto orti urbani perché reputo importante dimostrare che può esistere un nuovo metodo di intendere il nostro territorio, e credo sia indispensabile che le persone comincino ad informarsi meglio sui cibi che mangiamo tutti i giorni. Siamo ben forniti di alimenti nei supermercati, ma molto spesso non sappiamo neppure l'origine di ciò che compriamo.
Inoltre concedere zone di verde ai cittadini è un vero e proprio metodo educativo utile a migliorare il senso civico di adulti e bambini oltre ad essere un vero e proprio strumento concreto contro la crisi, visto che sono proprio le famiglie in difficoltà economiche ad avere precedenza nelle concessioni di questo servizio.


Come valuti le variazioni fatta dalla maggioranza alla mozione?

Hanno praticamente tolto i paramenti per l'assegnazione dei lotti, spero per introdurne altri migliorativi. Nella stesura della mozione ho cercato di semplificare i parametri per facilitare la buona riuscita del progetto, sono comunque disponibile a qualsiasi variazione di buon senso. Collaborerò con Enrico (portavoce e consigliere del m5s Trofarello) per continuare a dare il mio contributo anche per la futura Commisione.


Cosa pensi della serata La Parola ai Cittadini?

E' stata un'esperienza molto interessante, ed è sempre bello vedere la partecipazione dei cittadini. Alcune proposte le ho reputate un po' "di pancia", portate dal momento storico sociale che stiamo vivendo, altre erano più ragionate. Ma complessivamente le persone presenti hanno scelto a maggioranza le proposte che dal mio punto di vista erano le più interessanti.
In ogni caso reputo "La Parola ai Cittadini" un chiaro esempio di democrazia partecipata, e al contrario di come intende qualche esponente della maggioranza credo che di democrazia non ce ne sia mai troppa.

19/10/2012



 

ARCHIVIO ON LINE DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI: APPROVATA LA NOSTRA MOZIONE




E' stata approvata, seppur ridimensionata, la nostra mozione con la quale richiedevamo la creazione di un archivio pubblico sul sito del Comune in cui fossero consultabili gli atti comunali.
La nostra richiesta nasceva dal fatto che gli atti, che attualmente vengono pubblicati sull'albo pretorio on line, vengono rimossi mediamente dopo 15 giorni (ogni tipologia di atto ha un tempo minimo di pubblicazione). Spesso capita di non avere una visione compressiva su determine e/o delibere perché legate ad altri atti non più presenti nell'albo, cancellati da mesi o da anni. 
Dare la possibilità a tutti di poter visionare la documentazione comunale è un forte segnale di trasparenza, per questo avevamo richiesto che tale documentazione rimanesse pubblicata nell'archivio per almeno 3 anni.

Il comune ha deciso di creare un archivio pubblico, ma di ridurre il tempo di pubblicazione da noi richiesto da 3 ad 1 anno. Abbiamo accettato perché lo reputiamo comunque un passo in avanti, e in ogni caso fino al 2014 tutta la documentazione del 2012 e 2013 resterà consultabile (visto che trovate tutta la documentazione del 2012 sul nostro sito). Entro tale data cercheremo di ottenere una proroga alla cancellazione degli atti.

Continueremo a pubblicare regolarmente tutti gli atti nel nostro albo pretorio permanente, fino a quando non verrà reso consultabile il nuovo archivio.

18/10/2012


 

BOCCIATA LA MOZIONE , LE RIPRESE DEL CONSIGLIO CONTINUEREMO A FARLE NOI


                                                 Attivisti del MoVimento 5 stelle che riprendono in un Consiglio Comunale deserto


Bocciata la nostra mozione per le riprese del Consiglio Comunale. Avevamo richiesto al Comune di impegnarsi nel riprendere le sedute consiliari e nel pubblicarle sul sito comunale. Tutto questo per dare la possibilità a tutti i cittadini di vedere il Consiglio da casa propria a qualsiasi ora. Cosa resa ancor più necessaria dall'ostinazione della Giunta nel tenere le sedute consiliari in ore mattutine di giorni feriali, cioè quando la maggior parte delle persone lavorano o studiano. Ma secondo il Sindaco Visca "Per allestire un impianto professionale, che garantisca la qualità necessaria bisogna investire circa 15.000 euro, come ha fatto il Comune di Moncalieri". E aggiunge "non ho intenzione di investirvi nemmeno un euro, non abbiamo né le competenze né le risorse economiche" .

In realtà nessuno ha chiesto un impianto "così professionale", si può ottenere un risultato accettabile spendendo molto meno. E lo dimostra il fatto che da oltre un anno gli attivisti del MoVimento 5 Stelle riprendono il Consiglio (a scapito dei loro impegni lavorativi e personali) e lo pubblicano sul loro sito. La nostra attrezzatura, però, non garantisce un audio soddisfacente, ed è per questo che abbiamo presentato questa mozione, ma con poco si può migliorare il risultato finale.
Continueremo a fare le riprese, cercheremo di sopperire quello che per noi è una grave mancanza di trasparenza, e vogliamo farlo nel migliore dei modi.
Ma per farlo abbiamo bisogno di aiuto. Se qualcuno può prestarci, per i giorni dei prossimi Consigli Comunali, una videocamera con un microfono direzionale ci contatti alla nostra mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o su facebook.

Ps: qui il link per vedere i consigli comunale, a breve pubblicheremo quello del 28/09/2012

 

15/10/2012