MA DAVVERO L'INAGIBILITA' DELLA RODARI ERA IMPREVEDIBILE?

Analizziamo la storia della scuola Rodari di Trofarello, un edificio nato male, che per anni ha ospitato centinaia di bambini nonostante evidenti criticità strutturali. Le domande che trovate in questo articolo verranno poste alla giunta tramite interrogazione scritta.

Premettiamo solo un paio di informazioni tecniche:
- La resistenza caratteristica del calcestruzzo è un indicatore della forza che bisogna applicare per rompere il cemento.
- Il calcolo della resistenza caratteristica può essere fatto tramite prova sclerometria (che dà solo un indicazione generica dello stato del calcestruzzo) o tramite prove su porzioni prelevati di cemento di forma cilindrica o cubica (tecnica che dà risultati molto precisi)
Nella tabella sotto si analizzano le categorie del calcestruzzo in base alla classi di resistenza. Considerate che le normative attuali prevedono come classe di resistenza minima la C20/25 alla quale corrisponde una resistenza caratteristica di 25 N/mmq.
Al di sotto della classe C16/20 (resistenza caratteristica di 20 N/mmq) il calcestruzzo è considerato "non strutturale"

La scuola Rodari è stata costruita negli anni settanta e collaudata nel 1977/1978. Già nel 1991, dopo alcune complicazioni, si è resa necessaria una valutazione tecnica. In questa valutazione si consigliano controlli periodici del complesso. Controlli effettuati solo nel 1994.
Dopo 10 anni (nel 2004) viene fatta la prima Perizia dell' Ing. Gallo.
In questa perizia viene evidenziato come " la resistenza caratteristica del calcestruzzo presenta un valore di lunga inferiore al minimo previsto dai regolamenti attuali per i calcestruzzi strutturali[....]."
Attraverso una prova sclerometrica si registra un valore della resistenza caratteristica pari a 6,6 N/mmq un valore notevolmente inferiore al valor minimo di 25 N/mmq (valore talmente basso da non essere previsto nella tabella). La struttura viene considerata agibile, ma per un limitato intervallo di tempo (non oltre i cinque anni) data entro la quale si necessita una nuova verifica.
Visto che la prova sclerometrica ha dato un risultato estremamente insoddisfacente perché l'amministrazione non ha da subito richiesto una verifica tramite prelievo del cemento per verificare i dati ottenuti?

Nel 2008 viene effettuata una seconda perizia da parte del Dott. Ing. Franco Betta. Anche nel 2008 si fa una prova sclerometrica, si evidenziano forti criticità strutturali, viene concessa l'agibilità ma si imponevano improrogabilmente interventi di rinforzi strutturali entro il 2010.
Anche in questo caso perché l'amministrazione non ha richiesto di fare una prova tramite prelievo del calcestruzzo per avere dati certi?
E perché non sono stati fatti interventi entro il 2010 come indicato sulla perizia?

Nel 2010 viene fatta una valutazione tecnica dal "Raggruppamento Tecnico di Professionisti" incaricati alla progettazione del nuovo complesso. La loro valutazione riguarda diversi aspetti della scuola tra i quali le problematiche strutturali e di sicurezza.
Dopo una valutazione sulla resistenza del conglomerato i risultati furono i seguenti:
" 1) in quasi tutti i pilastri indagati, la resistenza del calcestruzzo è risultata essere notevolmente inferiore al minimo consentito dalla normativa per le costruzioni di cemento armato;
2) sebbene la struttura si trovi in una zona a bassa sismicità la forma del telaio strutturale è assolutamente inadeguata per resistere alle azioni sismiche specie in direzione longitudinale;
3)la disposizione delle armature non copre completamente le sollecitazioni presenti ed alcuni nodi risultano non correttamente armati inficiando il comportamento a telaio della struttura."

La valutazione poi si conclude con una proposta: "La necessità per il Comune di non sospendere il servizio scolastico comporta quindi l'esigenza di realizzare un nuovo fabbricato in adiacenza a quello esistente che possa ospitare temporaneamente la parte della scuola su cui si va ad intervenire".Alla fine dei lavori del I lotto si ipotizza"una parziale demolizione", perché l'altra parte serve per ospitare quelle classi che non possono essere trasferite nella nuova Rodari.
Chi ha deciso che dal 2010 al 2013 la necessità di non sospendere il servizio scolastico fosse più importante della necessità di garantire la sicurezza dell'edificio?
In questi 3 anni non si potevano trovare soluzioni (anche temporanee) per poter garantire il regolare proseguimento delle lezioni in sicurezza?

Analizziamo l'ultima perizia del Dott. Ing. Giulio Gallo che ha sancito l'attuale chiusura per inagibilità della scuola Rodari. Troviamo scritto che "il valore di resistenza caratteristica del conglomerato è pari a 12 N/mmq (lato destro del giunto di prova) o 11.5 N/mmq (lato sinistro del giunto) e risulta molto inferiore al valore progettuale di 25 N/mmq". Anche in questo caso la classificazione della classe di resistenza è talmente bassa da classificare il calcestruzzo come non strutturale.
La perizia riporta ancora che "la struttura non possiede particolari riserve di sicurezza dovute a caratteristiche di iperstaticità in quanto l'edificio fu ideato con una normativa che prevedeva come non sismico il sito di realizzazione.[...]
L'edificio in oggetto non possiede più le caratteristiche di sicurezza tali da renderlo agibile
."
Viene dunque data l'inagibilità da parte del Sig. Gallo, lo stesso che nel 2004, con una resistenza caratteristica notevolmente più bassa, non aveva fatto chiudere la scuola.
Sull'ultima perizia si legge che la stessa si è resa necessaria perchè anche la piscina, costruito nello stesso periodo, era risultato inagibile.
L'amministrazione avrebbe proseguito con la demolizione parziale dell'edificio (mentre i bambini avrebbero continuato a frequentare la parte non distrutta) basandosi solo su una valutazione tecnica del 2010? Nonostante le criticità sollevate in passato?
Ma davvero questa inagibilità, arrivata pochi giorni dopo la conclusione della nuova Rodari, non era prevista
?

Dal 2004 ad oggi la giunta ha tranquillizzato, sdrammatizzato e sminuito le forti criticità presenti.
I genitori non avevano il diritto di conoscere la reale gravità della situazione e decidere insieme all'amministrazione eventuali soluzioni alternative?
E' chiaro che soluzioni alternative come un rinforzo dei pilastri, o la creazione di una momentanea scuola container nella zona industriale, avrebbero avuto un costo. Ma forse i Trofarellesi avrebbero preferito pagare qualche tassa in più e garantire la sicurezza nella scuola. Qualcuno ha mai reso partecipi i cittadini per scelte così importanti?


18/02/2013




AREA CANI A TROFARELLO: NUOVA PROPOSTA PRESENTATA IN COMUNE


Tra i compiti delle Amministrazioni Comunali, rientra anche la ricerca del corretto rapporto tra cittadini e animali, promuovendone il rispetto, la cura e il diritto alla presenza dei nostri amici a 4 zampe (e non solo) nel nostro territorio.
A Trofarello non è presente un'area attrezzata per i cani. Dette aree rispondono alle necessità sia degli animali che possono trascorrere un sano momento all'aria aperta, sia dei proprietari dei cani che possono interagire con altri cittadini relazionando amicizie.
Sono stati pubblicati anche degli opuscoli dell'Ufficio federale di Veterinaria che affermano chiaramente: "Ai cani devono essere assicurati contatti regolari con gli altri cani e con le persone".

Per questi motivi abbiamo protocollato una mozione in cui richiediamo l'apertura di aree cani sul territorio trofarellese, chiediamo inoltre di redigere un regolamento comunale sul tema e di istituire un Comitato di Gestione Area Cani da convenzionarsi con l'amministrazione.
Crediamo che a Trofarello manchi una estensione di verde pubblico cintato e adeguatamente attrezzato, dove i possessori di cani da compagnia possano far correre, giocare e fare socializzare gli animali tra di loro, in modo diverso rispetto alle altre aree pubbliche dove vige l'obbligo assoluto del guinzaglio.
Naturalmente non vi è nessun obbligo per cui tale area debba intendersi come un unico grande spazio, ma è possibile utilizzare, se ciò dovesse incontrare la buona volontà unita al buon senso, più spazi di modeste dimensioni in modo da rendere il servizio maggiormente fruibile, capillare e idoneo al nostro territorio.
Nell'eventualità che il Comune decida di creare una sola area proponiamo una suddivisione a tre settori, non tenendo conto della dimensione del cane, ma della competenza dei padroni nel controllare il loro animale. Proponiamo dunque:

  • una sezione per cani mansueti e addestrati, cuccioli compresi;
  • una sezione per cani che non rispondono a un richiamo con celerità immediata, che hanno difficoltà sia alla sottomissione, sia nel mantenere un atteggiamento calmo e assertivo;
  • una terza zona più piccola per ingresso singolo, padrone cane ed eventualmente educatore, per eliminare rischi e facilitare un atteggiamento calmo e assertivo.
L'introduzione di aree cani è una delle proposte presentate e più votate dai cittadini durante la seconda serata "La parola ai cittadini" che avevamo promesso di portare in Consiglio Comunale. Promessa mantenuta!

05/02/2013

AGGIORNAMENTO ALBO PRETORIO DEL 31/01/2013

Nuovo aggiornamento dell'albo pretorio. Ricordiamo che sul sito del comune la documentazione viene rimossa mediamente dopo 15 giorni; anche se siamo in attesa dell'attivazione di un archivio sul sito del comune (nostra proposta approvata in consiglio) in cui verrano inserita la documentazione per almeno un anno. Visto che ancora non è attivo questo servizio continuiamo a pubblicare e cercare di spiegare le determine/delibere della giunta.


Questa settimana troviamo le seguenti delibere di giunta:

DELIBERA N. 01 DEL 15/01/2013 SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE ELETTRICA VOTIVA DEI CIMITERI COMUNALI - DITTA CREALUX S.N.C. - ADEGUAMENTO TARIFFE INDICE ISTAT PER L'ANNO 2013 - D.I.E.
Canone annuo praticato Euro 15,19 + IVA
Canone annuo adeguato Euro 15,19 + 5,40 % = Euro 16,01 + IVA
ALLACCIAMENTO COLOMBARI ED OSSARI
Contributo di allacciamento praticato Euro 9,75 + IVA
Contributo di allacciamento adeguato Euro 9,75+ 5,40 % = Euro 10,28+ IVA
ALLACCIAMENTO TOMBE E CAPPELLE
Contributo di allacciamento praticato Euro 32,54 + IVA
Contributo di allacciamento adeguato Euro 32,54 + 5,40 % = Euro 34,30 + IVA
QUOTA SPETTANTE AL COMUNE
Quota spettante praticata Euro 2.469,34 + IVA annue forfettarie
Quota spettante adeguata Euro 2.469,34 + 5,40 % = Euro 2.602,68 + IVA annue forfettarie.


DELIBERA N. 02 DEL 15/01/2013 REALIZZAZIONE IMPIANTO SOLARE TERMICO SCUOLA MEDIA LEOPARDI'- APPROVAZIONE PERIZIA DI VARIANTE.
Il 24/09/2012 i lavori venivano aggiudicati alla ditta Centro Sat s.a.s per un importo lavori di € 74.716,89 esclusa IVA al 10%. Durante l'esecuzione dei lavori, ancora non conclusi, la D.L. ha predisposto degli interventi per il miglioramento con importo complessivo di € 3.729,87.


DELIBERA N. 03 DEL 15/01/2013
RICORSO PROMOSSO DALLA SIG.RA GIOVANNA GIACCARDI AVVERSO IL PROVVEDIMENTO DI ACCERTAMENTO IN RETTIFICA PER ATTRIBUZIONE RENDITA CATASTALE N° 128 DEL 18 SETTEMBRE 2012
Il Sindaco, a mezzo del Responsabile della posizione organizzativa al cui interno è collocato l'Ufficio tributi, Dott.ssa Claudia Merlo, si costituirà in giudizio davanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Torino, in rappresentanza di codesto Comune, per resistere al ricorso.


DELIBERA N. 04 DEL 18/01/2013
AUTORIZZAZIONE PER L'ANNO 2013 ALL'ATTUAZIONE, DA PARTE DEL PERSONALE DIPENDENTE, DEGLI ISTITUTI PREVISTI DALL'ART. 17 DEL C.C.N.L. 1998 - 2001 NELL'ATTESA DELLA SOTTOSCRIZIONE DELL'INTESA RELATIVA ALLA DISTRIBUZIONE DEL FONDO PER L'ANNO 2013'. (D.I.E)
Si autorizza il personale Autorizzare il personale dipendente interessato a dare attuazione, per l'anno 2013 agli istituti. Dare atto che tale spesa farà carico al capitolo 780/4 denominato "Fondo per il miglioramento dell'efficienza dei servizi" del bilancio preventivo 2013.

DELIBERA N. 05 DEL 18/01/2013 CONCESSIONE IN COMODATO D'USO ALL'AUSER (ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO DELLA TERZA ETÀ ONLUS) DI TRE BOX AUTO INSERITI ALL'INTERNO DEL CONDOMINIO 'AUTORIMESSA ROMITA'
Concessione in comodato d'uso all'Auser (associazione di volontariato della terza età onlus) di tre box auto inseriti all'interno del condominio "Autorimessa Romita" con esecuzione immediata.


DELIBERA N. 06 DEL 18/01/2013 AUTORIMESSA ROMITA - APPROVAZIONE INDIRIZZI PER LA VENDITA DEI BOX RIMASTI ALLA PROPRIETÀ COMUNALE
Si dispone che la perizia di stima predisposta dal Geom Apolloni sia utilizzata quale importo a base d'asta per la successiva gara ribassando gli importi relativi ad ogni box in vendita del 5% rispetto a quelli indicati nella perizia stessa.


DELIBERA N. 07 DEL 18/01/2013 PRESA D'ATTO DELLA 'RELAZIONE DI VALUTAZIONE DELLA SICUREZZA STRUTTURALE E PROGETTO STRUTTURALE DI INTERVENTO PROVVISORIO' SUL COMPLESSO SCOLASTICO RODARI II LOTTOIn base alla "Relazione di valutazione della sicurezza strutturale e progetto strutturale di intervento provvisorio" predisposta dall'ing. Giulio Gallo si attesta di non procedere con la realizzazione del progetto strutturale di intervento provvisorio proposto dal professionista in quanto"l'edificio non presenta un rischio di crollo vero e proprio ma certamente non sono rispettati i limiti di sicurezza normativi previsti per una scuola". Si demandano dli adempimenti conseguenti al responsabile del servizio LL.PP.


DELIBERA N. 08 DEL 18/01/2013 PRESA D'ATTO DELLE RISULTANZE DELLA 'PERIZIA TECNICA INERENTE LA SCUOLA MATERNA A OTTO SEZIONI IN AREA P.R.G.C. CR2/7 - SERVIZIO N. 14 - VIA GRAZIA DELEDDA' E CONFERIMENTO INCARICHI ALL'AVV. BERTOLINO E ALL'ING. GALLO PER IL GIUDIZIO DI ACCERTAMENTO TECNICO PREVENTIVO EX ART. 696 E 696 BIS C.P.C.
Conferimento di incarichi professionali e procura all'avv. Paola Bertolino e all'ing. Giulio Gallo per "Rappresentare e difendere il Comune di Trofarello, in persona del suo Sindaco pro tempore, Gianfranco Visca, nella vertenza contro la società appaltante, la società esecutrice dei lavori, contro i professionisti ritenuti responsabili nella relazione dell'ing. Gallo secondo gli incarichi agli stessi affidati". Somme necessarie sono € 5.945,94 per l'Avv. Paola Bertolino ed € 3.775,20 per l'ing. Giulio Gallo.

QUERELATI PER DIFFAMAZIONE, ECCO LA PROVA CHE ABBIAMO SOLO DETTO LA VERITA'

Vi ricordate del caso Sedran?
Luigino Sedran è il presidente del Consiglio Comunale di Trofarello, al quale dal 2006 al 2011 il Comune ha pagato indebitamente uno stipendio doppio. Tutto questo per ben 5 anni, senza che nessuno se ne accorgesse, per una cifra complessiva di 8298 euro.
"Nessuna mala fede" ha dichiarato ai giornali il Sig. Sedran "ho immediatamente assicurato la mia collaborazione chiedendo quale fosse la via più breve per sanare il tutto"[Dal Corriere di Moncalieri del 10/01/2012].
Era novembre 2011 quando viene concordata "la via più breve" per la restituzione, e pubblicato il tutto con determina n. 499 e relativo allegato: aggiungendo solamente il tasso di interessi legale il Sig. Sedran restituirà un totale di 9.072,00 € in 57 mesi.
Attraverso un articolo sul nostro giornalino bimestrale abbiamo raccontato l'acceduto, criticando la scelta del rientro del debito applicando solo interessi legali (senza alcuna rivalutazione monetaria), anche attraverso un paragone scherzoso tra il Comune ed una finanziaria che eroga prestiti convenienti. Come nel riquadro qui sotto:A seguito del nostro articolo il Sindaco Visca ha deciso di querelarci per diffamazione, querela fatta come Comune di Trofarello, quindi le spese legali le pagheranno tutti i cittadini trofarellesi (anche noi).
Più volte ci siamo dichiarati tranquilli perché sappiamo di aver scritto cose vere. Ma adesso abbiamo la prova inconfutabile: pubblichiamo copia del versamento fatto da parte di Sedran al Comune con causale : "restituzione emolumenti non dovuti".
Dopo le polemiche dei mesi scorsi Sedran ha deciso di restituire i soldi mancanti in un'unica soluzione ad aprile 2012.

Questo dimostra che non abbiamo raccontato bugie o diffamato nessuno. Abbiamo solo descritto ciò che è accaduto.



30/01/2013

SCUOLA RODARI INAGIBILE: SI POTEVA INTERVENIRE PRIMA?


Pubblichiamo le perizie sulla scuola Rodari, chiusa la scorsa settimana per inagibilità.
Era davvero imprevedibile questa situazione? Dalla lettura delle perizie ufficiali del 2004 e del 2008 sembrerebbe di no. La perizia 2004 dichiara agibile la struttura per un limitato intervallo di tempo, non oltre i cinque anni.
La perizia del 2008, invece, imponeva improrogabilmente interventi strutturali entro il 2010.
E invece sono trascorsi altri due anni senza interventi e senza perizie. Due anni di rassicurazioni da parte della Giunta. Due anni in cui i nostri bambini hanno frequentato una scuola inagibile, senza che i genitori lo sapessero.
Di seguito alcune parti delle due perizie.


PERIZIA RODARI DEL 30/04/2004 DEL DOTT. ING. GIULIO GALLO

"[....] la resistenza caratteristica del calcestruzzo presenta un valore di lunga inferiore al minimo previsto dai regolamenti attuali per i calcestruzzi strutturali[....].
Di fronte a problemi di questo tipo un intervento di adeguamento sarebbe estremamente difficile ed oneroso, i costi supererebbero quasi certamente il rifacimento ex-novo della struttura [...].
Va considerato che la struttura già inadeguata qualitativamente all'epoca della costruzione non risponde oggi ai requisiti minimi previsti dai regolamenti vigenti. Tuttavia non sembra che allo stato attuale si possa pensare ad un pericolo immediato [...]
La struttura presenta una serie di difetti quasi tutti inevitabilmente destinati ad accentrarsi nel tempo. Tuttavia allo stato attuale si può ritenere in via provvisoria, che l'edificio possa continuare ad essere agibile per un limitato intervallo di tempo, non oltre i cinque anni dalla data odierna, entro il termine del quale sarà indispensabile che la struttura sia sottoposta ad un nuovo controllo."


PERIZIA RODARI 10/07/2008 DEL DOTT. ING FRANCO BETTA

[...]relativamente ai difetti conseguenti al degrado nel tempo, si riscontra un perdurare dello stato di mancanza di manutenzione ordinaria programmata con risultati di ammaloramento che, seppur gravi, sono da considerarsi commisurati alla mancanza di manutenzione.
[...] il valore della resistenza caratteristica del calcestruzzo è migliore rispetto quello valutato dal collega Ing. Gallo; tuttavia concordiamo con lui per quanto riguarda il valutare tale valore non adeguato alla destinazione d'uso della struttura[...]
In base all'analisi dello stato di fatto si ritiene la struttura del complesso recuperabile per poter essere resa idonea. E' da considerarsi anti-economico, allo stato attuale, pensare ad una demolizione dell'edificio e ad una sua ricostruzione[...]
Si potrà infatti operare convenientemente con l'impegno di rinforzi strutturali[...]
Per le opere in cemento armato a vista, giova ricordare che è indispensabile prevedere una manutenzione periodica per mantenere l'integrità materiale oltre che estetica[...]
Per il consolidamento strutturale, comprensivo delle operazioni di recupero del degrado materiale, possiamo affermare che l'investimento necessario in base ad una stima parametrica, possa essere stimato in € 280.000[...]
La totalità degli interventi su indicati dovrà improrogabilmente avvenire e concludersi entro i prossimi due anni ovvero entro il 2010.


La cosa non finisce qui, nei prossimi giorni pubblicheremo nuova documentazione.


21/01/2013