AFFIDAMENTI SOTTO SOGLIA, PRETENDIAMO LA MASSIMA TRASPARENZA

Presentata una mozione per la costituzione di pubblici elenchi di aziende



Analizzando il nostro resoconto degli appalti affidati dal Comune di Trofarello nel 2012 (in cui abbiamo elencato tutti gli appalti, i vincitori, gli importi, e i contributi dati dal Comune) risulta evidente come l'affidamento diretto sia la procedura maggiormente utilizzata dall'amministrazione Trofarellese.
Con l'affidamento diretto il Comune può contattare una sola azienda e affidare direttamente l'appalto senza procedere con una gara. Da regolamento comunale, nel rispetto delle leggi vigenti, questa modalità di affidamento è possibile nel caso di lavori fino per importi non superiori ai 40.000 €, nel caso di servizi o forniture per importi non superiori ai 20.000 €. Tutto questo nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, e parità di trattamento.
Però l'affidamento diretto dovrebbe essere una procedura da usare solo in casi eccezionali, di urgenza e quando non si hanno alternative. Lo dimostra la Delib. n. 18/2010 Corte dei Conti Trentino Alto Adige: "l'affidamento diretto degli degli incarichi esterni deve rappresentare un'eccezione, da motivarsi, di volta in volta, nella singola determinazione d'incarico con riferimento all'ipotesi in concreto realizzatasi, e può considerarsi legittima solo ove ricorra il requisito della "particolare urgenza" connessa alla realizzazione dell'attività discendente dall'incarico".
Lo ribadisce il TAR Sicilia-Palermo, sez. III, sentenza 06.05.2010 n° 6406: "le procedure negoziate costituiscono notoriamente eccezioni alla regola della selezione del contraente mediante procedura di gara, la giurisprudenza è concorde nel ritenere che le stazioni appaltanti non debbano limitarsi a richiamare in maniera apodittica le norme di legge che consentono di ricorrere alla trattativa privata, ma siano tenute a indicare nella determina a contrarre le specifiche caratteristiche tecniche o artistiche del servizio da affidare, ovvero i diritti esclusivi, che rendono di fatto la prestazione infungibile"
Il Comune di Trofarello nel 2012 ha affidato almeno una sessantina di appalti tramite affidamento diretto.

Altra procedura usata, seppur meno frequentemente, è il cottimo fiduciario, una procedura negoziata attraverso la quale l'amministrazione richiede più preventivi a diverse aziende per poi scegliere quello ritenuto migliore. Questa procedura può essere usata per affidamenti sotto soglia (per importi non superiori a 200.000 €). Nulla vieta di usare la procedura negoziata anche per importi minimi al posto dell'affidamento diretto, anzi sarebbe opportuno farlo. Mettere in concorrenza più ditte o fornitori o figure professionali comporterebbe un risparmio per l'Ente, e maggiori garanzie di rotazione come previsto dalla normativa vigente.
Il Comune di Trofarello nel 2012 ha affidato una ventina di appalti tramite cottimo fiduciario contattando solamente 2-3 aziende per appalto.

Analizzando le amministrazioni contattate per gli affidamenti diretti e il cottimo fiduciario capita che l'amministrazione richieda diversi preventivi alle stesse aziende. In alcuni casi le aziende sono state invitate per tre, quattro e addirittura cinque diversi appalti durante l'anno.

Per migliorare la situazione abbiamo protocollato una mozione con la quale richiediamo che per tutti gli affidamenti sotto soglia, sia costituito un elenco di aziende, divisi per settore, ai quali l'amministrazione dovrà attingere secondo i principi di rotazione e di equità (relativamente agli importi dell'affidamento). Le aziende potranno fare richiesta di iscrizione all'elenco, che sarà pubblico così che tutti a fine anno potranno verificare come gli affidamenti diretti e gli inviti alle procedure negoziate siano equamente suddivisi.
Richiediamo inoltre la costituzione di un elenco di professionisti di fiducia per affidare incarichi legali, di consulenza ecc., assicurando anche in questo caso l'applicazione del principio di assegnazione conforme a quello della rotazione con scorrimento della graduatoria, e al principio di equità in relazione agli importi degli incarichi affidati.

Come già fatto in diverse occasioni sappiamo che Sindaco e Vicesindaco risponderanno che non è stata violata nessuna legge.
Noi però stiamo richiedendo maggiore trasparenza, in modo da evitare qualsiasi dubbio su situazioni quantomeno inopportune.
Sarebbe stato meno inopportuno, per esempio, l'affidamento della manutenzione ordinaria di strade e rii ad una ditta locale, con legami di parentela diretta con una assessore del nostro comune, se la stessa azienda avesse vinto dopo una procedura negoziata, invece di ricevere un affidamento diretto da 19.375 €.
Non ci sarebbe nulla da dire sull'assegnazione della progettazione dei lavori alla scuola Leopardi se l'affidamento diretto del 12/01/2012 sotto soglia pari a 19.975,49 € (con soglia di 20.000 € da regolamento comunale) fosse stato fatto tramite procedura negoziata. A soli due mesi dall'affidamento a causa "di un aumento delle spese tecniche", con una seconda determina, si supera la soglia (gli affidamenti diretti non sono però frazionabili).
Non troveremmo strano che, in un periodo di crisi, per i lavori per l'istallazione dell'Impianto solare termico sulla scuola Leopardi, su tre preventivi richiesti abbia risposto una sola azienda.

Tutte queste situazioni dal nostro punto di vista ambigue sarebbero molto più chiare migliorando la trasparenza sugli affidamenti, fine ultimo della nostra nuova proposta.

 

01/06/2013

 

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